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STATISTICHE
La psoriasi, conosciuta fin dall’antichità, è una delle dermatosi (patologie della pelle) più frequenti in Italia e all’estero. Si stima che ne sia affetto l’1,4% - 4,8% della popolazione occidentale, in forme più o meno gravi. Più colpita è l’Europa del nord, mentre gli individui asiatici e di colore ne sono assai meno interessati. In genere, le donne si ammalano più precocemente, anche se la casistica indica che la malattia si sviluppa entro i 30 anni. Un caso su tre deriva da una ereditarietà familiare. Per quanto riguarda la psoriasi infantile, le bambine possono venirne colpite tra i 5 e i 12 anni, mentre i bambini tra i 15 e i 19 anni, a seguito di una tonsillite o di una vaccinazione. La prevalenza della malattia nei due sessi nell'età adulta risulta invece sovrapponibile.
SINTOMI
La psoriasi si manifesta con una serie di eritemi squamosi a decorso cronico e pur potendo coinvolgere tutte le parti del corpo, si concentra soprattutto alcune precise sedi, quali: gomiti, ginocchia, cuoio capelluto e regione sacrale.
Le cause del manifestarsi di tale patologia sono tuttora ignote, anche se essa può avere una genesi che coinvolge più fattori, come quello genetico, ambientale, immunologico. Numerose sono le cure ad oggi disponibili ma non sono del tutto risolutive e alcune provocano anche effetti indesiderati. Le situazioni in cui gli affetti da psoriasi notano dei miglioramenti si ritrovano nel periodo estivo, durante una esposizione al sole o in gravidanza, mentre l’inverno, il freddo e lo stress psicologico possono provocare delle aggravanti. Numerose sono, ad oggi, le terapie previste per curare la psoriasi. Purtroppo tuttavia, anche laddove si verifichi la scomparsa dei sintomi e degli effetti della malattia, chi è affetto da tale patologia lo resta per tutta la vita: non è escluso che essa si manifesti anche a distanza di anni. Le terapie attuali si dividono in “topiche” e in “sistemiche”.
La terapia topica è impiegata soprattutto per forme lievi e localizzate di psoriasi: consiste nell’utilizzo di creme, emollienti e pomate da spalmare nelle parti interessate.
Le terapie sistemiche sono invece più profonde e coinvolgono tutto l’organismo tramite farmaci. Sono quattro le terapie più usate, sempre sotto un attento controllo medico:
- La Fotochemioterapia
- La Ciclosporina
- I Retinoidi
- I Citostatici
PSORIASI E SOCIETA'
Pur non essendo una malattia mortale, la psoriasi ha una grave influenza sull’aspetto psicologico del paziente, che vive questa patologia con difficoltà, spesso legata all’aspetto sgradevole delle lesioni, visibili anche da altre persone. In tal modo è possibile che l’individuo avverta disagi nelle relazioni affettive e nell’attività professionale.
Per questo chi ne è affetto punta a voler “eliminare il problema” in modo definitivo, per sentirsi meglio fisicamente ma anche nei rapporti interpersonali. In altre parole: per una migliore qualità della propria vita.
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